Roma Capitale

Cani e padroni corrono insieme al «Rally»

Si chiama Rally ma non c'entrano niente macchine o gare di velocità: è la Rally Obedience, una delle ultime nate tra le discipline sportive della cinofilia. Tra curve, slalom e prove varie, la Rally...

Si chiama Rally ma non c'entrano niente macchine o gare di velocità: è la Rally Obedience, una delle ultime nate tra le discipline sportive della cinofilia. Tra curve, slalom e prove varie, la Rally Obedience Csen (il Centro Sportivo Educativo Nazionale, uno dei più importanti enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni) è l'unica disciplina della cinofilia di fatto senza limiti d'età per cani e padroni. Ben 9 le categorie che compongono la neo disciplina. Per i cani si va dai Puppy (età minima 6 mesi) ai Veterani (animali con almeno 8 anni di età), mentre per i padroni si parte dall'età minima di 8 anni. La Rally Obedience vivrà oggi a Roma, presso il centro Why Not Dog di via Salaria, uno dei due appuntamenti più importanti dell'anno. Oggi si sfideranno infatti quasi 100 binomi provenienti da tutta Italia, in una gara di selezione per la formazione della Nazionale Italiana che parteciperà ai Campionati Internazionali, in programma sempre a Roma a metà ottobre. Per tutte le categorie inferiori invece, si eleggeranno le «Promesse della Rally Obedience 2013», una sorta di «Saranno famosi». «La Rally Obedience sta crescendo anche nel nostro paese sulla scia del grande successo che ha già negli Stati Uniti ed in molti paesi europei - sottolinea Massimo Perla, responsabile nazionale di Csen Cinofilia, nonché uno dei massimi esperti italiani in materia - ad ogni gara cresce il numero di coloro che vogliono praticare una disciplina sportiva, alla portata di tutti, dove a vincere è sempre il rapporto tra cane e padrone».

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