ANZIO L’ordinanza balneare emessa dal Comune di Anzio nel maggio scorso sta scatenando polemiche tra gli amanti dei cani ai quali viene fatto divieto di recarsi in spiaggia. «Anche muniti di museruola o guinzaglio», si legge nel documento. Non ci sta Valentina Coppola, presidente dell’associazione Eart, fermamente decisa ad impugnare l’ordinanza dinanzi al Tar del Lazio per permettere ai cani e ai loro padroni, di esercitare il diritto di condividere le ferie in riva al mare. «La vigente normativa - spiega Coppola - prevede che siano individuati dei tratti di spiaggia dove è possibile recarsi con un animale da compagnia o prevedere l'accesso sul tratto di litorale comune in determinate ore del giorno». Recentemente, è stato sottoscritto un accordo quadro tra i Comuni italiani rappresentati dall'Anci, e la Federazione italiana dei diritti degli animali, presieduta dall'onorevole Brambilla, ove all'articolo 23 è previsto che ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l'accesso a tutte le aree pubbliche e di uso pubblico compresi giardini, parchi, aree verdi attrezzate e spiagge. A Maccarese da anni funziona la Baubeach. Sabaudia ha inaugurato qualche giorno fa, una spiaggia per i cani. Non si sono fatte attendere le polemiche. "Troppi animali, paura delle malattie», hanno dichiarato i bagnanti.
Anzio vuole la Baubeach come Maccarese
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