A Roma ci si ammala di tumore a causa dello smog più che nel resto d'Europa. Ogni 10 microgrammi di polveri sottili Pm10 in più per metro cubo d’aria fanno aumentare il rischio di tumore al polmone di circa il 35%. A livello Europeo l’incremento del rischio è del 22%». È questo in sintesi, il risultato dello studio Medparticles rilanciato da Legambiente Lazio e pubblicato da Lancet Oncology e parte del progetto europeo Escape (European study of cohortes for air pollution effects). E il sindaco Ignazio Marino risponde ai dati allarmanti rilanciati dal presidente di Legambiente Lazio, Lorenzo Parlati, che chiede un piano per evitare le morti silenziose, spiegando «cosa faremo noi». Il nuovo sindaco lo ha fatto annunciando su Facebook un piano di «trasporto pubblico davvero efficiente, parcheggi di scambio, car sharing, piste ciclabili e mobilità sostenibile». Questo spiega Marino per formare Roma in una città vivibile, pulita. Che pensi innanzitutto alla salute dei suoi cittadini». «A Roma si rischia più che nel resto d'Europa di ammalarsi e morire di tumore al polmone a causa dello smog, una nuova notizia che viene dal fronte medico che disegna sempre un quadro più agghiacciante» ha detto Parlati alla conferenza internazionale "Air particles regulation in the Mediterranean cities. Parlati chiede lo stop a auto e mezzi privati puntando su trasporto pubblico e mobilità nuova: nuove Ztl e pedonalizzazioni, a partire dai Fori Imperiali estensa a tutta la strada, nuova sosta tariffata progressiva e parcheggi di scambio, piano del trasporto pubblico e nuova rete tranviaria, spazi ciclabili e per bike sharing, car pooling e car sharing. Uri Taxi chiede di utilizzare gli incentivi esistenti per l’immissine di nuovi taxi elettrici, e attrezzati per i disabili».
Con smog +35% rischio cancro al polmone
A Roma ci si ammala di tumore a causa dello smog più che nel resto d'Europa. Ogni 10 microgrammi di polveri sottili Pm10 in più per metro cubo d’aria fanno aumentare il rischio di tumore al polmone...