Roma Capitale

Periferie casa e reddito Sel detta la linea

Riqualificazione delle periferie, emergenza abitativa, raccolta differenziata e politiche di sostegno al reddito. Sono queste le priorità di Sel per il governo della Regione e del Comune, presentate...

Riqualificazione delle periferie, emergenza abitativa, raccolta differenziata e politiche di sostegno al reddito. Sono queste le priorità di Sel per il governo della Regione e del Comune, presentate nella sede della Federazione romana del partito. Per delineare questi obiettivi sono intervenuti Giancarlo Torricelli, coordinatore Sel area metropolitana, Luigi Nieri, vicesindaco, Gianluca Peciola, capogruppo Sel in Assemblea capitolina, Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della Regione. «È indispensabile, dopo aver conquistato Roma, mettere in campo una terapia d’urto in grado di affrontare le problematiche più importanti - ha esordito Torricelli - ci sono alcune questioni di fondo che vanno affrontate. In Regione invece, non va solo finanziata la cassa integrazione ma bisogna introdurre elementi di innovazione come la legge sul reddito minimo e il reddito per il cittadino in formazione. A livello cittadino invece pensiamo che l’emergenza abitativa non sia una questione di ordine pubblico, ma vada affrontata come un tema sociale. E poi serve definire un piano di raccolta differenziata che sia l’architrave della gestione dei rifiuti. Sel è in campo, come forza di governo e cambiamento». Del lavoro tra Regione e Comune, dopo la riunione in Campidoglio che ha visto insieme la giunta di Marino e quella di Zingaretti, ha parlato invece Smeriglio, sostenitore «della coerenza di due squadre che possono lavorare insieme. Sulla rigenerazione urbana, sul trasporto pubblico, sulla conversione ecologica della nostra economia e sulla trasformazione del welfare. A livello regionale, anche la gestione dei fondi europei, per esempio, deve diventare una questione di popolo, perché con quei fondi si possono fare grandi progetti. Sel, nelle diverse istituzioni, è in grado di qualificare l’esperienza di governo, puntando sull’innovazione e l’alternativa». Posizione condivisa da Peciola, che definisce Sel «non più la sinistra del più uno, ma la sinistra che interviene su quelli che sono gli assi nel suo dna ma anche su tutti quelli della vita politica e istituzionale di Comune e Regione. La pedonalizzazione dei Fori ad esempio è un fatto storico, che sosteniamo. È chiaro che bisogna potenziare la mobilità pubblica e concertare delle soluzioni alternative». Del concetto di area metropolitana che parte da Roma per coinvolgere quasi tutta la regione ha parlato invece Nieri, che ha concluso con una riflessione sulla Capitale, perché «si è persa l’idea di una grande città come Roma. Quando si pensa a Roma bisogna pensare a un progetto, alle porte d’accesso alla città, ai turisti, alle periferie, fino alla Regione. Per questo motivo parliamo di rigenerazione urbana».

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