Primo, istantaneo bilancio dei saldi capitolini, partiti stamattina con "il freno a mano". «L’inizio dei saldi è stato decisamente in sordina: poca gente in strada e nei negozi, poche file, probabilmente anche per l’effetto week end al mare - afferma in una nota il presidente della Federmoda-Confcommercio Roma, Massimiliano De Toma - nelle strade dello shopping al centro storico, poca la gente in fila. Mentre in periferia, vista la mancanza anche della componente turistica, la situazione è ancora più preoccupante. Purtroppo partiamo già da stime iniziali negative - aggiunge De Toma - quindi auspichiamo che il dato iniziale che stimiamo intorno a un -10-15% non diminuisca ulteriormente. La crisi economica continua a farsi sentire e le persone comprano sempre con più difficoltà, anche a fronte di sconti da subito molto elevati. Certo è solo l’inizio della prima giornata quindi non dobbiamo e possiamo fare bilanci complessivi, ma se il buongiorno si vede dal mattino...». Stesso calo registrato anche da Codacons. «Partenza sottotono per i saldi estivi nella capitale», riferisce una nota dell’associazione dei consumatori che dalle 10 di questa mattina sta monitorando l’andamento degli sconti di fine stagione a Roma: «Complice il bel tempo che ha spinto molti romani al mare, nel giorno di avvio dei saldi si sta registrando una diminuzione del numero di cittadini a caccia d’affari nelle vie dello shopping e nei centri commerciali. Quantitativamente a Roma - afferma il Codacons - le riduzioni nelle vendite rispetto agli sconti estivi del 2012 variano dal 15 al 20% colpiti dal calo degli acquisti operato dai consumatori soprattutto i piccoli negozi e le periferie, mentre le boutique d’alta moda del centro tengono il passo rispetto agli anni passati, grazie soprattutto ai turisti stranieri, che risultano i più propensi a fare compere nel nostro paese». Secondo il presidente Codacons, Carlo Renzi «i romani che oggi hanno scelto di andare per saldi, si sono limitati ad osservare le vetrine e, rispetto agli anni passati, valutano con maggiore attenzione i propri acquisti. Il budget da dedicare agli sconti di fine stagione si è praticamente dimezzato rispetto a pochi anni fa - spiega - con la conseguenza che oggi si compra solo ciò che si ritiene indispensabile o ci si limita ad acquisti di valore ridotto (a Roma al momento la media degli acquisti è di 33 euro a persona), come dimostrano i dati negativi che abbiamo registrato nella prima giornata di saldi».
Tonfo sui saldi, acquisti in calo del 10-15%
Deludente il primo bilancio delle associazioni capitoline sull’andamento delle svendite stagionali I negozi del centro, grazie al turismo, tengono di più. Per i romani budget dimezzato
