Otto dipendenti dell'ufficio tecnico del Policlinico Umberto I di Roma sono stati citati a giudizio dalla procura della capitale con l'accusa di essersi assentati dal posto di lavoro senza giustificazione. A chiedere la citazione diretta a giudizio è stato il pubblico ministero Erminio Amelio e la prima udienza è stata fissata per il 13 novembre prossimo davanti al giudice monocratico. L’accusa contesta agli otto dipendenti della struttura sanitaria, a seconda delle singole posizioni, i reati di tentata truffa e falso ideologico con l'aggravate dell'aver commesso il fatto in violazione dei doveri di pubblico servizio. Il procedimento è nato da una ispezione compiuta all'Umberto I dai carabinieri nel maggio del 2009 nella sede di via Baglivi, 16. Diverse le violazioni riscontrate nel corso dell'ispezione e compiute dai dipendenti risultati assenti ma che, invece, avevano timbrato il cartellino di presenza. Uno in particolare è pronto a dare battaglia. «Il dibattimento sarà la sede naturale - ha spiegato uno dei difensori, l’avvocato Cristiano Brunelli - dove emergerà con chiarezza l’estraneità ai fatti del mio assistito, che doveva essere accertata già nella fase delle indagini preliminari».
Otto dipendenti dell’Umberto I citati a giudizio per assenteismo
Otto dipendenti dell'ufficio tecnico del Policlinico Umberto I di Roma sono stati citati a giudizio dalla procura della capitale con l'accusa di essersi assentati dal posto di lavoro senza...
