Roma Capitale

Il sindaco non ha più poteri speciali sul traffico

Fine della gestione commissariale del traffico di Roma Capitale e ritorno alla normalità. È quanto prevede l’ordinanza a firma del capo della Protezione civile Franco Gabrielli pubblicata sull’ultima...

Fine della gestione commissariale del traffico di Roma Capitale e ritorno alla normalità. È quanto prevede l’ordinanza a firma del capo della Protezione civile Franco Gabrielli pubblicata sull’ultima Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento, come recita il titolo, è finalizzato a favorire e regolare il subentro di Roma Capitale nelle iniziative per le "criticità" del traffico e della mobilità. La chiusura di tutte le gestioni commissariali, e quindi anche quella di Roma, era stata prescritta dal decreto legge 59/12 (riordino protezione civile). Si tratta di uno dei primi importanti adempimenti del neo sindaco Ignazio Marino che dovrà, secondo quanto si legge nell’articolato, svolgere una serie di atti previsti dall’ordinanza e avallare le misure intraprese dal suo predecessore, l’ex sindaco Alemanno, durante la gestione commissariale. A darne notizia l’agenzia stampa Public Policy. Nell’ordinanza si legge che: «Il sindaco di Roma, commissario delegato pro-tempore, provvede entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento sulla Gazzetta Ufficiale a trasferire al direttore dell’ufficio per gli interventi previsti nei Piani emergenziali nel settore del traffico e della mobilità tutta la documentazione amministrativa e contabile inerente alla gestione commissariale e a inviare al dipartimento della Protezione civile una relazione sulle attività svolte e di quelle in corso con relativo quadro economico». A sua volta, si legge nell’ordinanza, il direttore dell’ufficio per gli interventi previsti nei Piani emergenziali nel settore del traffico e della mobilità e per il programma di Roma Capitale diventa il responsabile per attuare, entro 30 giorni dal trasferimento della documentazione, le attività per il proseguimento in regime ordinario delle iniziative in corso per contrastare i problemi del traffico e della mobilità. L’emergenza commissariale di Roma è iniziata nell’agosto 2006, quando il presidente del Consiglio Romano Prodi nomina il sindaco Walter Veltroni, commissario straordinario per la gestione dell’emergenza traffico e mobilità. Con decreto del presidente del Consiglio del 17 dicembre 2010, il commissariamento è stato prorogato fino al 31 dicembre 2011, poi fino al 31 dicembre 2012. Dal gennaio 2013 fino alla fine del mandato, Alemanno non è più stato commissario per l’emergenza traffico. Con l’ordinanza della Protezione civile si cerca di tornare alla normalità.

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