Roma Capitale

Emergenza rifiuti. I dipendenti Asa si scusano con la città

TIVOLI Un disagio che non conosce precedenti. Comincia così il volantino con cui i dipendenti dell’Asa spa chiedono scusa ai cittadini per i problemi causati dal blocco degli straordinari durato...

TIVOLI Un disagio che non conosce precedenti. Comincia così il volantino con cui i dipendenti dell’Asa spa chiedono scusa ai cittadini per i problemi causati dal blocco degli straordinari durato dieci giorni. Un’iniziativa partita a causa del mancato pagamento degli stipendi, frutto della devastante situazione economica in cui versa la municipalizzata presieduta da Carlo Valentini, che si occupa di raccogliere l’immondizia. Pochi soldi e molti debiti, questo il quadro descritto nel testo diffuso in questi giorni che porta le firme delle sigle sindacali a cui, dicono, si unisce «la mancanza di respoansabilità politica da parte dell’amministrazione comunale che nel corso degli ultimi anni ha solo rinviato il problema legato all’igiene urbana generando nei fatti un dissenso organizzativo produttivo ed elusivo anche sotto il punto di vista economico». Intanto i sacchi della spazzatura che hanno invaso le strade stanno prendendo finalmente la volta dell’Inviolata, che dopo tre giorni di serrate, proprio a causa degli 8 milioni e mezzo di euro dovuti al gestore, ha riaperto i battenti. A breve arriverà anche una parte dei salari arretrati, che saranno anticipati dal comune.

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