Roma Capitale

È Catarci a segnare il primato di governo

Non c’è solo il sindaco Marino ad avere problemi nella composizione della giunta. Anche molti neo presidenti di Municipio, in queste ore, sono alle prese con gli scontri interni che ostacolano la...

Non c’è solo il sindaco Marino ad avere problemi nella composizione della giunta. Anche molti neo presidenti di Municipio, in queste ore, sono alle prese con gli scontri interni che ostacolano la formazione delle squadre di governo. L’unico ad aver già comunicato la squadra è Andrea Catarci (VIII, Garbatella), che ha preso alla lettera l’invito del sindaco di «fare di testa propria»: Annarita Marocchi (Pd, Bilancio), Paola Angelucci (Sel, Lavori Pubblici), Emiliano Antonetti (Pd, Ambiente), Massimo Miglio (Lista civica, Urbanistica), Dino Gasparri (Pd, Sociale), Claudio Marotta (tecnico, Cultura), per una giunta a sua immagine e somiglianza. I problemi sono altrove. In V (Prenestino, ex VI e VII), Giammarco Palmieri è in guerra con Mauro Ferrari: quest’ultimo, popolare, è stato dichiarato ineleggibile dal magistrato per un reato relativo al fallimento della sua azienda; da quel giorno, Palmieri lo ha tenuto alla larga ma Ferrari, che l’aveva appoggiato alle primarie ritirandosi 48 ore prima del voto, reclama un posto in giunta per uno dei suoi, con la minaccia di mettergli contro gli eletti dell’ex VII. I quali, nel frattempo, starebbero creando una sorta di intesa trasversale con i "conterranei" del centrodestra (problema comune nei municipi accorpati). Grane anche in XII (Monteverde), dove la maggioranza «bulgara» di Cristina Maltese non sembra essere così netta. Il Pd è spaccato sul nome di Francesco Geraci (non eletto in Campidoglio), così come ai consiglieri di Sel non vanno giù i nomi di Loredana Mozzilli e Paolo Pontieri, possibili assessori di quota vendoliana, perché definiti «di apparato» rispetto alle richieste dei comitati. E ancora: in VI (Tor Bella Monaca), Marco Scipioni sta cercando di rifilare le quote rosa agli alleati, mentre in VII (Appio), Susi Fantino vorrebbe equiparare i pesi di Sel e Pd; Daniele Torquati in XV (Cassia) deve tentare di far digerire ai suoi la scelta di abbassare da 6 a 4 gli assessorati, mentre in II (Parioli-S.Lorenzo) Giuseppe Gerace ha una lista di ben 60 nomi, indicazioni arrivatigli dai partiti e dalle associazioni. Compito arduo anche in III (Montesacro) per Paolo Marchionne, che deve gestire il dualismo con Riccardo Corbucci (possibile presidente del Consiglio) e la vendoliana Michela Pace (possibile assessore). Da domani, intanto, si parte con i Consigli municipali d’insediamento in VI e XII, poi martedì 25 sarà la volta del II, mercoledì 26 dell’VIII, giovedì 27 di I, III, IX, X, XIV e XV, venerdì 28 del V, lunedì 1 di XI e XIII, per finire martedì 2 con il VII. Vedremo se, per queste date, le giunte saranno pronte.

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