Mai prima d’ora un Papa vi era andato se non per salire egli stesso sul treno. Domenica invece Papa Francesco sarà in attesa sul binario della stazione vaticana, che riapre eccezionalmente per accogliere i 250 bambini di ogni nazionalità, che arrivano sul Frecciargento. Un evento storico per la stazione della Città del Vaticano, legata finora al ricordo dei viaggi compiuti in treno da Giovanni XXIII (pellegrino a Assisi e Loreto, Giovanni Paolo II (che se ne servì per rientrare da Napoli dove era atterrato di ritorno dall’India a causa della neve) e Benedetto XVI che vi ha viaggiato il 27 ottobre 2011 con i capi delle grandi religioni diretti ad Assisi. Ad attendere il Treno dei Bambini, ci saranno anche il presidente del Gruppo Fs Italiane Lamberto Cardia e l’ad Mauro Moretti. Il convoglio partirà dalla stazione di Milano Centrale e fermerà anche a Bologna e Firenze. Per l’ingresso nella Stazione Vaticana, che non è dotata di rete elettrica, il Frecciargento, composto da 7 carrozze, sarà agganciato a un locomotore diesel. L'iniziativa, denominata «Viaggio attraverso la bellezza», è stata promossa dal Cortile dei Bambini (con la collaborazione del gruppo Ferrovie e dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù) e prevede momenti di festa nelle stazioni e percorsi educativi ed artistici durante il viaggio organizzati dal personale di Trenitalia. «Per quasi tutti i bambini - sottolinea il Pontificio Consiglio per la cultura, che collabora all’iniziativa - si tratterà del primo viaggio in treno. Scopo del "Treno dei bambini, un viaggio attraverso la bellezza" è anche promuovere l’esperienza diretta della creazione artistica. «L'anima dell'iniziativa - ha spiegato il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura - è la stessa che informa il Cortile dei Gentili», e si rivolge ai bambini «perché è lì la radice dalla quale dobbiamo costruire una generazione di giovani che abbiano ancora, da un lato la bellezza della creatività, cioè che non appaiano già vecchi in partenza, che non siano già scoraggiati come lo siamo noi».
Il Papa saluta i bambini alla stazione vaticana
Mai prima d’ora un Papa vi era andato se non per salire egli stesso sul treno. Domenica invece Papa Francesco sarà in attesa sul binario della stazione vaticana, che riapre eccezionalmente per...
