Il nuovo sindaco di Roma, Ignazio Marino, è arrivato in bici portando in canna la canicola. Sarà un caso fortuito ma l’estate, nella Capitale, è scoppiata prepotentemente dopo la sua vittoria elettorale. Una manna per chi, come lui, sembra essere determinato a pedalare da una parte all’altra del Comune più grande d’Europa. Ieri, tanto per raccontarne una, è andato dal Campidoglio alla Fosse Ardeatine e da lì è tornato indietro sotto un solleone da 35 gradi. «Altro che macchina. Dalla bicicletta vedi molte più cose», ha detto. Come dargli torto. Chiedete a quegli operatori dell’Ama che ieri ha pizzicato mentre mischiavano vetro e indifferenziata. Guardando le foto dell’impresa ciclistica di ieri, abbiamo notato, con gioia, che non ha più la bicicletta rossa. Era in sella ad una fiammante bici elettrica, con la pedalata assistita come quelle in dotazione agli uomini della Municipale che ormai lo seguono a mò di gregari. Ma non solo. Ieri Marino indossava il caschetto protettivo, come consigliato anche da Il Tempo nell’edizione di domenica. La sicurezza prima di tutto, quella del primo cittadino ancor prima di tutto. E allora, al chirurgo-sindaco Marino, dopo avergli ricordato di indossare un cappelletto sotto il casco, di portare sempre una bottiglietta d’acqua con sé per bere ogni 10, 15 minuti, di non dimenticare la crema solare per il naso e di allentare la cravatta, proponiamo un’alternativa meno ecologica ma più adatta al sindaco della Capitale: auto o mezzi pubblici. Piccola, se proprio non vuole dare nell’occhio, possibilmente con autista per evitare lo stress di guidare nel traffico, oppure tram, bus e metropolitana. Quello che vorremmo dall’«irregolare» - così lo ha definito il suo primo sostenitore, Goffredo Bettini - è che, passata la sbornia elettorale, vesta la "maglia del capitano" consapevole dell’impegno che Roma richiede. Segue a pagina 14
Vera sfida è pedalare senza bici
di Matteo Vincenzoni Il nuovo sindaco di Roma, Ignazio Marino, è arrivato in bici portando in canna la canicola. Sarà un caso fortuito ma l’estate, nella Capitale, è scoppiata prepotentemente dopo...