Lasciare l’auto in garage, pedalare fino alla stazione più vicina e salire in metropolitana insieme alla propria bici. Tre gesti che, soprattutto in questo primo assaggio d’estate, potrebbero facilitare la vita a molti romani che tutti i giorni raggiungono il centro in auto, moto o mezzi pubblici. Ma per quanto possa essere un’abitudine ecologica e salutare - sia per il fisico dei cittadini che per il traffico - a Roma è vietato salire sui vagoni della metropolitana con la bici nei giorni feriali dopo le 20, a eccezione di quelle pieghevoli, sempre più diffuse anche a Roma. Eppure nel fine settimana l’uso in combinata bici-trasporto pubblico è previsto e anche incentivato dall’Atac. Negli ultimi anni sono ben 370 gli stalli di sosta, coperti o presidiati, realizzati in 32 fermate di interscambio. Passeggero e bicicletta sono ammessi sulla prima carrozza del treno sulle due linee della metropolitana e sulla ferrovia Roma-Lido, dove addirittura è consentito il trasporto di biciclette elettriche a pedalata assistita, con l’esclusione di quelle alimentate con batterie al piombo. Il biglietto per il mezzo al seguito è anche gratuito per gli abbonati Metrebus. Ma allora perché non estendere in via sperimentale la possibilità di viaggiare in metro con la propria bici anche nei giorni feriali, solo nel primo vagone e con relativo biglietto se non si è abbonati? Siamo sicuri che il sindaco Ignazio Marino, che ha dimostrato una spiccata sensibilità per la mobilità verde fin dal primo giorno con la fascia tricolore indosso, valuterà con attenzione questa proposta. Soprattutto dopo aver annunciato lo stop per auto private e moto in via dei Fori Imperiali e aver scelto la bici per i suoi spostamenti quotidiani al Campidoglio. Caro sindaco, tiri la volata per una Capitale più verde.
Caro sindaco, bici in metro tutta la settimana
Davide Di Santod.disanto@iltempo.it Lasciare l’auto in garage, pedalare fino alla stazione più vicina e salire in metropolitana insieme alla propria bici. Tre gesti che, soprattutto in questo...
