Roma Capitale

Un bluff che genera il caos

di Matteo Vincenzoni Il progetto del neo sindaco Ignazio Marino di pedonalizzazione di via dei Fori imperiali prende corpo e scopriamo che è un bluff. Non si tratta infatti di una pedonalizzazione...

Il progetto del neo sindaco Ignazio Marino di pedonalizzazione di via dei Fori imperiali prende corpo e scopriamo che è un bluff. Non si tratta infatti di una pedonalizzazione vera e propria, ma più che altro di un allargamento della fascia di rispetto del Colosseo, anche in vista dei prossimi lavori di restauro. Autobus e taxi continueranno a passare, vibrazioni e smog continueranno a prendersi gioco dell’Anfiteatro Flavio. I tecnici del Comune, non nuovi ai capricci dei neosindaci, già in passato hanno condotto studi sull’impatto che avrebbe sul traffico locale il divieto ai mezzi privati. E il risultato è che a fronte di poche migliaia di auto che spariranno dall’ultimo tratto di via dei Fori imperiali (e che costituiscono la metà del totale dei mezzi che oggi sfreccia sotto il Colosseo), le strade circostanti saranno costrette a farsi carico di un numero di auto straordinario che crescerà in maniera esponenziale. Avete presente via Cavour, via degli Annibaldi e via Merulana oggi, all’ora di punta? Un caos che non può giustificare una mera promessa elettorale. Più sensato sarebbe allora attendere i sette anni previsti per il completamento della nuova Metro C fino a Colosseo, che abbatterà certo il flusso di mezzi pubblici e privati in circolazione in centro storico. Allora sì che sarebbe possibile una totale pedonalizzazione di via dei Fori Imperiali tra largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo. Così, invece, con i lavori della metro appena iniziati, con l’opera di restauro dell’anfiteatro che partirà a breve, si rischia una pedonalizzazione a metà che non porterà alcun beneficio a romani e monumenti.

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