La concomitanza dell’apertura del cantiere con lo sciopero generale del trasporto pubblico, lunedì scorso, non ha facilitato l’accoglienza di Roma Metropolitane, che ha occupato l’area di piazzale Ipponio dove dovrà sorgere la nuova fermata Amba Aradam-Ipponio della linea C San Giovanni-Colosseo. «Una giornata infernale», la descrivono tutti nel quartiere Metronio, che si prepara a fare i conti con transenne e deviazioni per i prossimi anni. «Dicono cinque almeno», nella speranza che «non finisca come a San Giovanni – incrocia le dita Cristina Pentariani, una residente – ostaggio di un cantiere in netto ritardo». I lavori a piazzale Ipponio e vie limitrofe annunciati da Roma Metropolitane sono partiti lunedì. Questa prima fase riguarderà piazzale Ipponio, via Ipponio e il tratto finale di via Illiria. Novità che comportano, evidentemente, modifiche alla viabilità e in particolare il senso unico su via Sibari in direzione via Apulia, via Farsalo verso via dei Laterani e via Ipponio da piazzale Metronio a via Norico, in più l’abolizione della corsia preferenziale su via dei Laterani e deviazioni di quattro linee bus, le 117, 673, 665 e 218. Nei fatti, lunghe code ai semafori, manovre improbabili e ingorghi specie negli orari di punta. Lo fa notare sempre la signora Cristina, che indica «i motorini che passano tra le transenne salendo sui marciapiedi: era ovvio, per pochi metri di cantiere in molti non pensano di circumnavigare la Basilica». Le criticità maggiori riguardano via della Ferratella, via dei Laterani e via dell’Amba Aradam. «I clienti devono fare il giro di San Giovanni – spiega Alessio Pantanella dal supermercato Sma di via dei Laterani – a lungo termine non è sostenibile». C’è poi il nodo parcheggi. Roma Metropolitane ha rassicurato che ne saranno realizzati di nuovi lungo via dei Laterani a compensazione di quelli soppressi nel tratto interessato dal cantiere e che si sposterà per fasi successive. «Così ricambierà anche la sosta – commenta Roberto Salvatori, un altro residente – mi chiedo se i tanti che hanno pagato il parcheggio annuale a strisce blu verranno rimborsati, oppure come farà chi ha il box in via Ipponio». Infine, i disagi quotidiani. «Hanno chiuso via Ipponio deviando il traffico su via Anglona – spiega Selvaggia Wild – ma è senza uscita, è una manovra continua». L’auspicio è che si proceda spediti: «Il nostro circolo è frequentato, oltre che dai 300 soci, da tantissimi esterni, solo alla scuola tennis abbiamo 200 ragazzini – conclude Gianvittorio Martino presidente dello storico circolo Tennis Roma – speriamo che non ci siano ripercussioni negative».
«Ci aspettano cinque anni di ingorghi»
Partito il cantiere della fermata Amba Aradam-Ipponio della metro C. Ed è già caos
