«Le compulsive dichiarazioni degli esponenti della destra romana contro Ignazio Marino delineano una formazione politica in piena crisi di nervi. Certo dopo 5 anni di governo registrare il massiccio abbandono dei cittadini, dei propri elettori e dello stesso Berlusconi non deve essere piacevole ma pensare di recuperare consensi negando la forza del cambiamento che rappresenta la proposta di Marino è ridicolo». Lo scrive in una nota il segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra. «A differenza di Alemanno, che pigramente ripresenta alla città la vecchia coalizione, lo stesso programma e la stessa squadra del mal governo, Marino è una personalità libera e nuova, non scelta da capi e padrini ma dalle primarie aperte a tutti i cittadini. Marino, in piena sintonia con la sua rinnovata coalizione, mantiene - aggiunge Gasbarra - piena autonomia politica e elevato spessore civico come dimostrano i dati elettorali. Riguardo poi alle personalità politiche che lo sostengono come, ad esempio, Bettini questo non può che essere un titolo di merito».
Destra isterica nega il cambiamento
«Le compulsive dichiarazioni degli esponenti della destra romana contro Ignazio Marino delineano una formazione politica in piena crisi di nervi. Certo dopo 5 anni di governo registrare il...