Roma Capitale

Basta con le case Più spazio al sociale

Paolo Marchionne, un suo commento al risultato elettorale«Un risultato che ci gratifica per il lavoro svolto all’opposizione. Si tratta di un consenso più largo di quanto immaginassi, anche maggiore...

Paolo Marchionne, un suo commento al risultato elettorale «Un risultato che ci gratifica per il lavoro svolto all’opposizione. Si tratta di un consenso più largo di quanto immaginassi, anche maggiore rispetto a quello ottenuto da Marino. Peccato per la bassa affluenza». A Porte di Roma l’urbanizzazione procede a rilento. Cosa si può fare per velocizzarne il processo? «Bisogna abbandonare le politiche urbanistiche portate avanti finora e smettere di realizzare nuovi quartieri, anche perché ci sono numerose case sfitte. È necessario concentrarsi sui servizi alla popolazione esistente». Parco Talenti ancora non vede la luce. C’è il rischio di non vederlo mai concluso? «Si tratta di un’opera che doveva essere pronta dal 2005. Ora c’è un’area cantiere ferma, ma non può restare così a lungo. Di certo, dovremo subito impegnarci per tutelare tutto il parco della Marcigliana, di cui Talenti fa parte, e far sì che non diventi preda delle mire speculative». La crisi e i grandi centri commerciali hanno strozzato i piccoli esercenti: come si può rilanciarlo? «La Fidelity Card è una buona iniziativa, segno di una realtà associativa organizzata, e non abbiamo intenzione di distruggerla ma semmai di migliorarla. Per questo la estenderei e le darei anche una lettura sociale, che oggi non ha, a sostegno dei consumi di chi ha di meno. Inoltre, riprendere il progetto del centro commerciale naturale e ricreare i ‘salotti urbani’ per i quali i nostri quartieri erano famosi». La B1 ha dato respiro alla mobilità, ma ha messo in crisi il trasporto su gomma. Come rimediare? «È mancata la programmazione. Il municipio ha accettato passivamente la ristrutturazione dell’Atac. Ora bisogna ridisegnare il sistema su gomma, reintegrando le linee Express, le corsie preferenziali e anche un autobus che percorra la direttrice della Bufalotta» Due proposte del suo programma? «Più trasparenza, attraverso l’anagrafe pubblica degli eletti e la pubblicazione di tutti gli atti municipali. E poi realizzare un piano regolatore dei servizi sociali, con profonda analisi sul territorio».

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