Una nuova terapia allevierà le sofferenze di chi è affetto da Broncopneumopatia cronica ostruttiva, la malattia respiratoria principalmente causata dal fumo di sigaretta che colpisce oltre 230 mila persone solo nella regione Lazio. Tosse, espettorato e mancanza di respiro, i primi campanelli d'allarme che fanno insorgere il sospetto nei soggetti a rischio e, in particolar modo, nei fumatori. Ora, però, c'è il glicopirronio bromuro. Tecnicamente, si tratta di una nuova generazione di antimuscarinico a lunga durata d'azione che, con una sola somministrazione al giorno, è in grado di indurre una broncodilatazione di almeno 24 ore, riducendo le riacutizzazioni della patologia. «Essenziale per consentire un immediato controllo dei sintomi mattutini, i più fastidiosi per chi soffre di BPCO, e garantire, di conseguenza, una maggiore aderenza al trattamento da parte del paziente, rassicurato dall'efficacia immediata del farmaco», evidenzia il professor Mario Cazzola, Capo dell'Unità di Farmacologia Clinica Respiratoria del Dipartimento di Medicina dei Sistemi dell'Università di Roma Tor Vergata. Il nuovo inalatore, a bassa resistenza, richiede inoltre meno sforzo da parte dei pazienti per generare adeguati flussi inspiratori, «il che lo rende particolarmente adatto ai malati anziani e a coloro che sperimentano maggiori difficoltà nell'assunzione del farmaco», puntualizza Cazzola. «Al nostro centro afferiscono circa 800 pazienti l'anno, molti dei quali ad uno stadio avanzato della patologia, quando l'insufficienza respiratoria compromette la qualità di vita», aggiunge il professor Giovanni Puglisi, Direttore UOC Pneumologia e Infettivologia Respiratoria del San Camillo-Forlanini, che ricorda: «I sintomi precoci non devono essere sottovalutati, ma devono piuttosto indurre il paziente a sottoporsi ad un semplice esame spirometrico per accertare la presenza della malattia».
Una nuova terapia per le malattie respiratorie
Una nuova terapia allevierà le sofferenze di chi è affetto da Broncopneumopatia cronica ostruttiva, la malattia respiratoria principalmente causata dal fumo di sigaretta che colpisce oltre 230 mila...