Sgominata una banda che gestiva lo spaccio di droga nei quartieri di Roma Sud in un’operazione del commissariato di polizia Romanina che ha eseguito otto provvedimenti cautelari. Di questi, sette sono arresti in carcere e un obbligo di firma. Cinque destinatari del provvedimento restrittivo della libertà personale sono donne: due risultano irreperibili. Gli arrestati fanno parte tutti del clan Casamonica-Pinelli-Di Silvio. Le indagini degli uomini del commissariato Romanina, diretti dal dottor Domenico Condello, sono iniziate nel 2011 e sono sfociate negli arresti di oggi. Gli investigatori hanno collezionato e poi fornito all’autorità giudiziaria, che ha poi emesso l'ordinanza cautelare, numerose prove acquisite tramite perquisizioni, appostamenti e testimonianze negli ultimi due anni. Gli investigatori hanno scoperto un'organizzazione criminale gravitante intorno ad una nota famiglia dedita ad attività illecite. L’accusa per tutti è la detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Caratteristica del gruppo è appunto il , quello che risalta è il numeroso impiego di donne nell’«impresa» familiare. Le vendite di stupefacenti che sono state documentate dagli agenti sono alcune decine, circostanze che hanno evidenziato l’esistenza di un vero centro dello spaccio. I clienti spesso venivano anche da fuori città per comprare la droga, grazie alla grande capacità di reperire tipologie di sostanza diverse. Sono al momento cinque le persone che sono state arrestate e uno solo il denunciato sottoposto all’obbligo di firma. Sono in corso ulteriori indagini per la cattura degli altri due denunciati.
Droga, sgominata la banda delle donne Casamonica
Otto arresti a Roma sud contro lo spaccio. Le indagini erano iniziate nel 2011. I clienti venivano anche da fuori città per acquistare le varie tipologie di stupefacente
