Le chiavi sono arrivate direttamente per mano del sindaco Gianni Alemanno. Un gesto soltanto simbolico, visto che non c'era nulla da aprire ieri a Borgo Pio ma piuttosto risolvere una situazione al limite del paradosso che va avanti da più di due anni. Sta di fatto che da oggi il titolare dell'ex ristorante Romolo potrà finalmente dare avvio ai lavori di ristrutturazione del nuovo locale assegnatogli dal Campidoglio un anno fa, dopo essere stato sfrattato dall'Università Lumsa nel 2011. Perché Luigi Perilli, titolare della bottega storica Romolo, è rimasto incagliato nelle maglie della burocrazia. Nonostante, infatti, l'ok della Sovrintendenza al progetto di ristrutturazione, da luglio 2012 aspetta l'assegnazione definitiva del locale, in vicolo del Campanile, che doveva arrivare dal Dipartimento del Patrimonio e senza la quale il Dipartimento dell'Urbanistica non può procedere ad autorizzare i lavori. La conseguenza è stata che, dopo essere stato mandato via dalla Lumsa, aver tribolato non poco per ottenere un nuovo locale (la sua era una bottega storica) ed essere stato fermo più di un anno senza lavorare, il paradosso era non poter ristrutturare il locale completamente fatiscente per mancanza di un timbro. «Con la consegna di queste chiavi - ha chiarito Alemanno - permettiamo la nascita di una nuova bottega storica il cui valore per la nostra città è immenso». «Finalmente potremo procedere ai lavori di ristrutturazione sui quali investiremo molti soldi perché i locali sono fatiscenti - sono state le prima parole di Perilli - sono due anni che siamo fermi per questa vicenda e con noi è andato a casa tutto il nostro personale assunto a tempo indeterminato». Alla consegna delle chiavi erano presenti, tra gli altri, anche Ugo Cassone, presidente della commissione capitolina al Commercio, i candidati alla presidenza del I-XVII Municipio Sergio Marchi e alla lista civica «Uniti per il centro storico» Matteo Costantini. Oltre ad alcune titolari di altre botteghe storiche come la signora Cesaretti, titolare della Casa delle Bambole.
Manca il timbro «Romolo» sbloccato dopo due anni
Le chiavi sono arrivate direttamente per mano del sindaco Gianni Alemanno. Un gesto soltanto simbolico, visto che non c'era nulla da aprire ieri a Borgo Pio ma piuttosto risolvere una situazione al...