VELLETRI Salvatore Ladaga, candidato di centrodestra, imprenditore e politico fin dagli anni ’90. In cosa avrebbe fallito il sindaco Servadio? Ha considerato le istituzioni come un’azienda privata e messo al centro l’esasperazione del risparmio. L’Amministrazione non deve guadagnare ma gestire servizi eccellenti a prezzi bassi. Avrà risparmiato su alcuni affitti ma in zona 167 ha chiuso una scuola e spostato dalla città i ragazzi meno fortunati del centro diurno in una scuola periferica. Lei dove li avrebbe trasferiti? «All’antica sede delle suore della Neve di proprietà pubblica dove c’era un centro anziani oggi in abbandono». Troppo risparmio o scelte sbagliate? «Scelte sbagliate. Una? Abbiamo perso polizia stradale Velletri». Insomma, un fallimento? «Servadio è meglio di quello che sembra ma non ha grandi capacità comunicative. Ci ha considerati nemici, non avversari. Non è in grado di elaborare soluzioni alternative al di là di quelle che passano per i conti». Ladaga come avrebbe gestito l’emergenza sicurezza? «Coinvolgendo la caserma dei sottufficiali. Abbiamo mezzi e uomini sul territorio e con un piano organico possiamo chiedere qualcosa in più. Con grande umiltà parleremo anche col Questore». A Velletri la sanità è al collasso. Che ha in mente? «Il privato accreditato al sistema sanitario deve coesistere col pubblico per garantire i servizi essenziali. Nel momento in cui si è deciso di fare l’ospedale dei Castelli, Servadio non ha messo in atto una politica contrattuale nonostante la sua veste di presidente dell’assemblea dei sindaci della Asl». Lei come avrebbe contrattato? «Avrei difeso un progetto più ampio, non solo il mio campanile». Le sue priorità? «Diremo no all’Imu sulla prima casa e ad Equitalia. La Velletri Servizi sarà riprogrammata per assicurare un trattamento equo che venga incontro ai più deboli. Istituiremo una commissione di esperti per la verifica della dichiarazione del dissesto. Dal risultato della commissione inizierà una graduale riduzione delle tariffe Tarsu e tributi locali».
«Riduzione delle tasse e verifica del dissesto»
VELLETRI Salvatore Ladaga, candidato di centrodestra, imprenditore e politico fin dagli anni ’90. In cosa avrebbe fallito il sindaco Servadio?Ha considerato le istituzioni come un’azienda privata e...