Roma Capitale

Gli inquilini PdZ scendono in strada

«Gli inquilini dei PdZ hanno protestato davanti all'assessorato all'Urbanistica di Roma Capitale in via del Turismo all'Eur per denunciare il grave comportamento omissivo dell'amministrazione...

«Gli inquilini dei PdZ hanno protestato davanti all'assessorato all'Urbanistica di Roma Capitale in via del Turismo all'Eur per denunciare il grave comportamento omissivo dell'amministrazione capitolina a danno delle circa 2000 famiglie dei PdZ. Abbiamo avuto la conferma, durante l'incontro con l'assessore Corsini, che il Comune non intende far rispettare la legge e ridefinire le convenzioni in base ai prezzi defalcati del contributo pubblico, facendo giustizia e chiudendo una pagina oscura». Questa le denuncia dell’Asia che continua: «Alemanno e la sua giunta stanno tentando di coprire il comportamento illegale, accertato dalla magistratura, di alcune cooperative, consorzi e società costruttrici dei 2000 alloggi in edilizia agevolata. Tutto questo sta arrecando un enorme danno alle famiglie che non riescono più a sopportare il peso degli ingiusti canoni, che superano in alcuni casi i mille euro al mese - in estrema periferia - per alloggi popolari. Nonostante l'apertura dell'inchiesta per truffa e corruzione, con il conseguente sequestro di parte degli alloggi, dopo più di un anno dalla denuncia dell'Asia-Usb, l'assessorato alle Politiche Urbanistiche continua ancora a non applicare la legge arrecando danni alla collettività e all'erario. Le norme prevedono che entro 6 mesi dalla fine dei lavori devono essere approvati i piani finanziari, pena il pagamento di una sanzione giornaliera e dopo due anni, l'annullamento delle convenzioni, con relativo trasferimento della proprietà degli alloggi al Comune proprietario dei terreni». L’Asia ora chiede l’intervento della Regione.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.