Roma Capitale

Il Cupolone a stelle e strisce

Un gol del 24enne Mattingly regala il secondo scudetto vaticano al North American College e alla Clericus Cup il Cupolone è ancora a stelle e strisce. Infatti, i campioni in carica del North...

Un gol del 24enne Mattingly regala il secondo scudetto vaticano al North American College e alla Clericus Cup il Cupolone è ancora a stelle e strisce. Infatti, i campioni in carica del North American Martyrs concedono il bis superando 1-0 il Mater Ecclesiae nella finale della settima edizione del Mondiale di calcio pontificio, riservato a sacerdoti e seminaristi. Bronzo al Redemptoris Mater che passa 3-1 sul Collegio Urbano. Capitan Nelson riceve dalla mani di Don Alessio Albertini, il consulente ecclesiastico del Csi la Coppa e la festa Usa ha inizio. Anche il settimo sigillo sulla Clericus Cup - il campionato di calcio per seminaristi e sacerdoti, organizzato dal Centro Sportivo Italiano con il patrocinio dell’Ufficio sport della Cei, del Pontificio Consigli per i Laici e del Pontificio Consiglio della Cultura del Vaticano - si chiude con l’alleluja statunitense, con i tifosi superiori che portano in trionfo i ragazzi del North American College. Il più festeggiato è Andrew Mattingly, mattatore dell’incontro grazie anche alla complicità del capitano del Mater Ecclesiae, il colombiano John Fredy Borrero, incerto nel contrasto che alla metà esatta della ripresa porta al gol scudetto. Mattingly, nato a Kansas City, nel Missouri, è seminarista al secondo anno di teologia, grande appassionato di freesbee. A fine partita gara dedica il gol alla Vergine Maria e svela il segreto della sua squadra, sempre tra le big del campionato organizzato dal Csi: «Giochiamo insieme due volte alla settimana nel nostro campo al collegio, quindi ci conosciamo bene. E poi c'è la fede che ci unisce ancora di più. Prima di ogni allenamento abbiamo un momento di riflessione e preghiera collettiva». Al settimo cielo anche Mark Paver, il gigante inglese di Manchester e tifoso dei Red Devils, premiato come miglior giocatore del torneo. Felice ed emozionato David Santos, leader storico dei NAM, per l’ultima volta alla Clericus Cup dopo tanti anni: "Me ne torno negli Stati Uniti. Andrò in una parrocchia a Newark, nel New Jersey. È stato bellissimo vincere di nuovo». Felicissimo per il bis il rettore del collegio gianicolense, mons. James Checchio: «Dopo due sconfitte nelle prime due finali, ora due vittorie che ci volevano». I Martyrs, infatti, hanno disputato ben 4 finali negli ultimi 5 anni. Escono a testa alta i sudamericani del Mater Ecclesiae, che hanno disputato un ottimo campionato. Non a caso tra i celesti sono stati premiati in due. Leo Luciani come miglior allenatore insieme con Albert Koetlisi del Collegio Urbano.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.