Porta il titolo «Classica sensibilità» il concerto di questo pomeriggio alle 17,30 nell’Auditorium Conciliazione dell’Orchestra Sinfonica di Roma, sostenuta dalla Fondazione Roma e diretta, musicalmente e nel programma artistico, da Francesco La Vecchia. Infatti il concerto – che sarà diretto dal brasiliano Helder Trefzger - si addentra nel periodo in cui si afferma la struttura musicale della sinfonia classica e dell’intero classicismo viennese, rappresentato dalla triade Haydn, Mozart e Beethoven. I brani trascelti dal Maestro La Vecchia sono perciò di Antonio Salieri, Muzio Clementi e Wolfgang Amadeus Mozart. Ma la serata inizia con l’ouverture de «La grotta di Trofonio» di Salieri (1785, Burgtheater di Vienna), ossia con un dramma giocoso di tradizione italiana scritto in lingua italiana, anche se il compositore viveva alla corte di Vienna come Mozart (sulla rivalità fra i due lunghissima è la storia). È l’occasione, ora che su Salieri si riaccendono i riflettori, per venire a conoscenza del raffinato stile di questo compositore, che nell’opera predetta pone al centro gli amori di Ofelia e Dori in un gioco di magìe del Mago Trofonio, che poi si ricompongono con due felici matrimoni. Di Clementi ascolteremo la «Sinfonia n.1 WO 32» del «padre del pianoforte» (più di 100 sonate), che tuttavia compose anche quattro sinfonie, contribuendo alla creazione del classicismo sinfonico. Di Mozart infine il M° Trefzger interpreterà la «Sinfonia n.36 detta di Linz K425» (1783): scritta in un brevissimo soggiorno di Mozart e della moglie Costanze a Linz, per cui in meno di quattro giorni fu improntata per il conte Thun che ospitava la coppia. In do maggiore, vi predominano trombe e timpani e frequenti ritmi di marcia, un’imponenza non propriamente leziosa e di corte, ma che si proietta invece nel periodo ultimo di Mozart. Il concerto verrà replicato, come di consueto, anche domani alle 20,30.
Viaggio nella «Grotta di Trofonio»
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