Roma Capitale

Perseguita l’ex moglie. Operaio cinquantenne finisce in carcere

Si era appostato sotto casa della ex moglie nonostante le Autorità gli avessero notificato da tempo il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Per questo motivo, i carabinieri...

Si era appostato sotto casa della ex moglie nonostante le Autorità gli avessero notificato da tempo il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Per questo motivo, i carabinieri della Stazione Roma Prenestina hanno arrestato un operaio romeno di 50 anni, di fatto senza fissa dimora, con l'accusa di atti persecutori. Ad allertare il 112 è stata la vittima, immigrata romena pure lei, 55 anni, che aveva notato l’ex marito aggirarsi sotto casa. Lui non si era rassegnato alla separazione e continuava a molestarla con telefonate minacciose. Più volte si era appostato sotto casa della donna per riempirla di insulti ogni volta che la vedeva uscire, ritenendola responsabile della fine della relazione. Responsabilitàà che invece la donna attribuiva al carattere violento e persecutorio dell’ex consorte. Le continue liti aveva portato all’emissione della misura cautelare del divieto di avvicinamento, scaturita dalle pregresse denunce sporte dalla vittima che, dopo la fine della relazione sentimentale con il 50enne, era stata fatta bersaglio di ogni tipo di molestia e di insopportabili intromissioni nella vita privata. Dopo l’ennessima aggressione lo stalker è stato arrestato dai carabinieri e condotto nel carcere di Rebibbia dove rimarrà a disposizione dell'autorità giudiziaria in attesa del processo.

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