Terminato il processo di revisione delle rendite catastali fatto da Roma Capitale insieme all'Agenzia del Territorio (oggi Agenzia delle entrate): il Comune realizzerà una extragettito sull'Imu pari a 116,2 milioni di euro. Con questo extragettito, Roma Capitale esenterà dal pagamento dell'Imu 376.000 famiglie romane con l'applicazione del Quoziente Roma. La revisione delle rendite ha interessato 223.407 immobili siti in zone di pregio di Roma. «Oggi diamo una notizia molto importante: 376mila famiglie romane, pari al 36% delle prime case, saranno esentate dal pagamento dell'Imu sulla prima casa. È un risultato storico ed è un segnale che noi diamo alla politica nazionale». Lo ha detto il sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, durante la conferenza di presentazione della conclusione del processo di revisione delle rendite catastali. «Questo è possibile attraverso una politica di equità - ha continuato Alemanno - La revisione delle rendite catastali ci ha permesso di individuare delle case che venivano sottovalutate, nonostante fossero sostanzialmente le case di lusso, e questa revisione ci porta 116milioni di euro nelle nostre casse. Invece di utilizzarli per necessità di bilancio abbiamo scelto di utlizzarli per cancellare l'Imu a 376mila famiglie».
Il Comune esenta 376mila famiglie dall'Imu
Il sindaco Alemanno ha annunciato che l'extragettito di 116,2 milioni di euro dell'imposta municipale sugli immobiliverrà utilizzato per applicare il quoziente familiare ed esentare migliaia di famiglie dalla tassa sulla prima casa
