« Barricate a oltranza» contro l’arrivo dei rifiuti romani nell’impianto di Colfelice, in provincia di Frosinone, previsto per questa mattina. «I camion dovranno passare sul mio corpo mentre indosso il tricolore», dice il sindaco di San Giovanni Incarico, comune limitrofo al sito. Nel frattempo la Questura di Frosinone ha predisposto un servizio di vigilanza per consentire l’applicazione del decreto del ministro all’Ambiente Corrado Clini, che appunto prevede che anche Colfelice - assieme ad Albano e Viterbo - tratti i rifiuti della Capitale. Per il weekend, poi, sia annunciano altre manifestazioni, in Valle Galeria contro la discarica di Monti dell’Ortaccio e ad Albano contro l’inceneritore. La mobilitazione prevista per questa mattina segue l’ordinanza con cui il commissario all’emergenza rifiuti, Goffredo Sottile, ha imposto ad Ama e Saf di collaborare, in particolare quest’ultima, gestore dell’impianto tmb di Colfelice, dovrebbe iniziare a trattare circa 420 tonnellate giornaliere come previsto dal piano Clini. Quantità che, a differenza di quanto accade oggi, da giovedì prossimo non potranno più finire a Malagrotta, pena una sanzione dell’Europa per il conferimento in discarica di scarti indifferenziati. In attesa che entri a regime il tritovagliatore di Rocca Cencia, dunque, Colfelice rappresenta nei fatti l’unica soluzione. Il frusinate, però, continua a chiudere le porte. Questa mattina Ama intende iniziare i trasferimenti, così come disposto - l’ultima volta ieri - dal commissario all’emergenza Sottile. Si partirà con carichi limitati, per poi arrivare gradualmente alle 420 tonnellate giornaliere. Non ne sono stati informati ufficialmente, ma temono che ìla battaglia possa iniziare proprio oggi”, anche i sindaci della zona, che ieri si sono incontrati per discutere le prossime iniziative: ìLa nostra sarà opposizione ad oltranza – riassume il sindaco di San Giovanni Incarico, Antonio Salvati – questa imposizione è illegittima, il Tar deve ancora pronunciarsi sul ricorso dei nostri comuni, è inconcepibile, per questo ho anche presentato una denuncia contro Clini per abuso d’ufficio”. Anche se l’organizzazione resta da definire, i precedenti dimostrano che l’adesione potrebbe essere massiccia, già il 28 marzo gli agricoltori della Cia si erano fatti sentire con un sit-in di protesta al casello dell’A1 di Frosinone: «Su due piedi non so cosa potremo organizzare - anticipa Salvati - ma è chiaro che, indipendentemente da oggi, dalla prossima settimana protesteremo in ogni modo, lecito ma convinti delle nostre ragioni». D’altro canto, anche il presidente della Saf, Cesare Fardelli, è al fianco dei sindaci: «Io non firmerò alcun contratto con Ama per consentire questi trasferimenti, non l’ho firmato fino ad ora e mai lo farò». Così si spiega anche il servizio d’ordine predisposto, per oggi, dalla Questura di Frosinone davanti al sito di Colfelice e nelle vie limitrofe: lo scopo, evidentemente, è garantire che il piano di Clini possa trovare attuazione evitando scontri. Le proteste, del resto, continuano anche domani, quando i residenti della Valle Galeria scenderanno in piazza (Largo Dumus de Maria alle 15,30) contro la discarica di Monti dell’Ortaccio, ed Albano (piazza Mazzini alle 15) contro l’inceneritore.
Partono i rifiuti. Colfelice blindata
Cittadini e sindaci pronti alle barricate: la vostra immondizia non passerà