Sarà una Pasqua meno dolce per i circa 400 forni e pasticcerie romane che sfornano prodotti pasquali. La crisi si fa sentire anche in un settore di nicchia, per i romani dai palati più esigenti. Se questa sarà una Pasqua all'insegna del risparmio e dell'austerità, con una flessione della spesa per i dolciumi del 10% - secondo la CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) – lo decreteranno anche le vendite del prodotto da forno artigianale. «Stiamo ricevendo il 20% di richieste in meno di uova, colombe, ovetti di cioccolata, pastiere, pizze al formaggio e pizze dolci», afferma Cesare Marinari, presidente dell'Associazione Pasticceri Romani. Anche sulle vendite di prodotti dolciari di qualità come quelli artigianali soffia il vento di crisi, con tutte le sue incertezze, dal campo finanziario alla precarietà lavorativa. «Ci chiedono uova di cioccolata con una decorazione personalizzata, con dediche e disegni particolari, oppure uova sia artigianali che industriali, da riempire con la sorpresa acquistata dal cliente. Si tratta di regali di ogni tipo, molti orologi ma anche gioielli, in genere più richiesti da coppie di giovani fidanzati - prosegue Marinari – ma anche da genitori per i bambini. Abbiamo una clientela affezionata, che ci conosce da oltre 50 anni e non si accontenta, punta sul marchio esulla qualità. I prezzi dei prodotti tipici artigianali? Da un minimo di 10 euro a un massimo di 100 per le uova, mentre la colomba più venduta costa in media 16 euro». Stesso trend alla pasticceria Andreotti su via Ostiense: «Il prodotto artigianale pasquale continua ad andare ed è richiesto del 4% più rispetto a quello industriale, sia per il tipo di lavorazione che per la qualità delle materie prime utilizzate - commenta Marco Andreotti, che ha ereditato l'azienda dal suo bisnonno - Noi li vendiamo entrambi e posso anticipare che per questa Pasqua, di cui aspettiamo le vendite dei prossimi giorni, il consumo del prodotto artigianale diminuirà del 20%. Uova di cioccolata, colombe artigianali e pastiere napoletane sono le più richieste, soprattutto da clienti di mezz'età." Vanno molto- secondo Andreotti - le decorazioni con la pasta di zucchero, su disegni a richiesta e le uova da riempire con il regalo personalizzato, fornito dal cliente: per la maggiorparte piccoli gioielli o regali elettronici come cellulari, Ipad, macchinette digitali. Le uova artigianali più vendute? Dai 30 ai 40 euro». «Quest’anno - secondo la Cna di Roma- le vendite si attesteranno per le colombe su circa 7mila pezzi. In periferia, le cioccolaterie hanno segnato un 50% in meno di vendite di uova artigianali rispetto all’anno scorso, quando gli incassi si erano già ridotti del 30%».
Pasqua meno dolce per le colombe artigianali
@ Sarà una Pasqua meno dolce per i circa 400 forni e pasticcerie romane che sfornano prodotti pasquali. La crisi si fa sentire anche in un settore di nicchia, per i romani dai palati più esigenti. Se...
