Il colpo del Civitavecchia che spegne i sogni di vertice della Sarnese, Palestrina e Frascati che corrono in scia dei campani, l’Ostia Mare che frena la sua corsa sul campo dell’Isola Liri. Questo ed altro fra i temi del turno infrasettimanale del campionato di Serie D, prima della pausa pasquale, a cui seguirà il rush finale con le ultime 5 giornate. Il dato principale, dunque, è che San Basilio Palestrina e Lupa Frascati lanciano il loro attacco alle prime quattro posizione. In particolare, i prenestini allenati da Sergio Pirozzi tirano fuori una prestazione eccezionale, battendo per 4-1 il Progetto Calcio Sant’Elia. Accade tutto nel secondo tempo, quando i sardi passano in vantaggio grazie ad un bel gol di Cordeddu; ma la trasferta è stata lunga e la stanchezza si fa sentire presto nelle gambe degli isolani, che dal 66’ in poi lasciano il campo al Palestrina, che pareggia con Morbidelli e mette al sicuro il risultato con una doppietta di Perrulli, prima di infliggere una punizione fin troppo severa al Sant’Elia con il poker al 92’ di Navarra. Un po’ meno agevole il modo in cui il Frascati ha ottenuto i tre punti espugnando per 2-0 il campo del Real Hyria Nola: giallorossi subito in vantaggio al 7’ con Pippi, mentre il raddoppio arriva al 22’ con l’esterno Scibilia. I campani attaccano, incitati dal pubblico di casa, ma il punteggio non cambia più fino al 90’. Da questo terzetto si stacca l’Ostia Mare, bloccata dall’1-1 sul campo dell’Isola Liri. I biancoviola di Paolo Caputo capitolano al 12’ su un contestato penalty che Tufano non manca di realizzare; il pareggio arriva quasi subito grazie a Martinelli. Un’Ostia Mare un po’ appannata che, dopo una folle rincorsa, nelle ultime domeniche sta pagando una comprensibile stanchezza, anche se l’obiettivo dei primi quattro posti è ancora alla portata. In tale contesto, un grande favore al terzetto romano in lotta per la «zona Uefa» del campionato di Serie D lo fornisce il Civitavecchia: al «Fattori» si materializza la sorpresa della giornata, con Cristofari che firma la vittoria per 1-0 sulla Sarnese quarta in classifica. Tante proteste, da una parte e dall’altra, per un match duro ma intenso, che i nerazzurri hanno saputo portare a casa nonostante i problemi societari (di ieri la notizia che il sindaco della città portuale starebbe cercando i 120mila euro necessari per permettere alla squadra di completare la stagione). Con questi 3 punti, il Civitavecchia sorpassa in una volta sola Real Hyria e Selargius e si porta a 26 punti, al quart’ultimo posto, in piena zona play-out: 2 punti sopra la retrocessione diretta e 5 sotto la salvezza immediata. Sarà un uovo di Pasqua amaro, invece, per il Cynthia Genzano, che viene travolto dalla furia della Casertana. I castellani vengono battuti per 4-1, in una gara senza storia, con l’unica rete degli ospiti messa a segno nei primi minuti della ripresa da Caboni. E va ancora ko anche l’Anziolavinio, superato di misura a Torre del Greco dalla Turris, che trionfa grazie ad una rete di Lacarra. È notte fonda anche per il Città di Marino, nonostante il buon periodo di forma, che non va oltre l’1-1 contro la Vis Pesaro. La 29ª giornata si conclude oggi con la sfida fra Astrea e San Cesareo, rinviata per la visita a Casal del Marmo di Papa Francesco. Una sfida fondamentale soprattutto per i prenestini, che cercano punti per allungare in vetta. Sarà anche il match dei fratelli Ferazzoli: Pino sulla panchina dell’Astrea, Fabrizio su quella del San Cesareo, una parentela che ha fatto gridare al «biscotto» i malfidati avversari della Sambenedettese.
Impresa del Civitavecchia Lupa e Palestrina esultano
Ostia Mare bloccato dall’Isola Liri, Cynthia travolto a Caserta
