Roma Capitale

Droga e false verifiche fiscali: 8 arresti a Roma

Eseguita stamattina l’operazione della Guardia di Finanza dopo mesi di indagini Scoperto anche un giro di tangenti. Tra le vittime alcuni imprenditori

Concussione, truffa aggravata e traffico internazionale di stupefacenti: per questi reati otto persone sono state arrestate dal comando provinciale della Guardia di Finanza in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del tribunale di Roma e sollecitata dai pm Paolo Ielo e Luigi Fede la cui inchiesta ha preso il via dalle presunte illecite attività messe in atto dal consulente del lavoro Alessandro Grassi, finito in manette. La prima vittima di Grassi sarebbe stato l'imprenditore Tommaso Di Lernia, titolare della Print Sistem, società cui la Selex Sistemi Integrati affidava in sub-appalto i lavori affidati dall'Enav. In particolare, gli investigatori della Finanza hanno scoperto che Grassi, assieme ad altri complici, tra cui un funzionario dell'Agenzia delle Entrate ora in pensione (e arrestato oggi), avrebbe messo in atto una concussione proprio ai danni di Di Lernia, oggetto di una falsa verifica fiscale. L'imprenditore sarebbe stato così indotto a pagare a Grassi, fintosi funzionario del Fisco, una tangente di 750mila euro per ottenere controlli più morbidi, controlli che in realtà erano del tutto simulati.

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