Roma Capitale

Il camionista aggredito è tornato a casa

MONTE PORZIO Antonio Pulitani ha lasciato il San Camillo ed è nuovamente a casa sua. A quasi quattro mesi dalla vile e violentissima aggressione ad opera di sei giovani balordi, il camionista di...

MONTE PORZIO Antonio Pulitani ha lasciato il San Camillo ed è nuovamente a casa sua. A quasi quattro mesi dalla vile e violentissima aggressione ad opera di sei giovani balordi, il camionista di Monte Porzio è potuto rientrare nella propria abitazione, nel centro di Monte Porzio. Antonio porta ancora ben evidenti i segni dei colpi inferti con un lungo bastone dai suoi aggressori: parla piano e la sua sarà ancora una convalescenza lunga e non facile. Ma il fatto che abbia lasciato l’ospedale nel quale ha passato gli ultimi quattro mesi della sua vita è già di per sé un miracolo. Antonio Pulitani, autotrasportatore in una cooperativa, quel mattino del 20 ottobre era uscito presto di casa, come al suo solito. Di passaggio lungo via Conti di Tuscolo, all’ingresso di Frascati, notò un gruppetto di ragazzi rimasto in panne con la propria auto. Non ci pensò su: si fermò per soccorrerli ma appena sceso dal suo camion venne vigliaccamente colpito alle spalle con un bastone divelto da una staccionata nelle vicinanze. Antonio venne lasciato moribondo a terra per strada, in una pozza di sangue mentre i sei aggressori messisi alla guida del camion cercarono di rientrare a Tor Bella Monaca. Una fuga breve: inesperti nella conduzione di un mezzo pesante i sei ragazzi, tre dei quali minorenni e tra cui tre ragazze, terminarono la corsa contro un muretto a via di Cisternole, nelle campagne di Frascati. I giovani, arrestati dai carabinieri della Compagnia di Frascati, sono tuttora in attesa di giudizio con l’accusa di lesioni gravissime e rapina in concorso. «Dopo la barbara aggressione di cui è stato vittima – dice il sindaco di Monte Porzio Luciano Gori – finalmente il nostro concittadino riesce a tornare a casa, ci auguriamo che possa lasciarsi alle spalle tutta questa brutta vicenda, pur comprendendo che non sarà assolutamente facile». Questa mattina il sindaco accompagnato dall’assessore ai Servizi sociali Caterina Morani farà visita ad Antonio ed alla sua famiglia. Dopo tanta sofferenza, in casa Pulitani si vuole solo cercare di tornare alla normalità.

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