Roma Capitale

Un giovane in campo per non immaginare

Fra Zingaretti che immagina e Storace che ci crede, c'è lei. Qualche giorno fa era davanti alla Regione Lazio per il flash mob organizzato dal suo movimento: torce puntate sul Palazzo per far luce sug

Fra Zingaretti che immagina e Storace che ci crede, c'è lei. Qualche giorno fa era davanti alla Regione Lazio per il flash mob organizzato dal suo movimento: torce puntate sul Palazzo per far luce sugli sprechi. Flaminia Tozzoli ha 22 anni e le idee chiare. Romana, di Mostacciano, studia alla Luiss, è un volto nuovo del Movimento «Fare per fermare il declino» di Oscar Giannino nella corsa alla Pisana e ha tutta l'intenzione di «dare il suo contributo per cambiare le cose che non vanno». Qual è il cambiamento possibile? «L'inserimento del merito in un sistema che va avanti solo per amicizie e conoscenze, dai livelli più bassi alle figure apicali. Non si investe sulle competenze e si deve sperare nella segnalazione di turno: uno schiaffo all'intelligenza e alle persone oneste. E la politica non dà una mano. Nel Lazio il problema più grave è il lavoro, è una regione con un debito forte che non produce». Come si rilancia l' occupazione? «Con l'abbassamento dell'imposizione fiscale delle imprese, l'Irap. In media con le altre regioni. Poi, agevolando l'occupazione giovanile, femminile e dei disoccupati di lungo periodo. Tramite accordi e apprendistato defiscalizzati, ad esempio. Un modo per far tornare a girare l'economia». È la sua prima esperienza in politica? «Primissima. Ho iniziato perché ero stufa della politica a 22 anni e lo ritengo gravissimo, perché se se i giovani e ti disinteressi alla politica c'è qualcosa, evidentemente, che non va. Seguivo da sempre Giannino, ho conosciuto il movimento e mi sono appassionata.

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