Rapina in una gioielleria di via della Vittoria, tra via del Corso e piazza di Spagna, in pieno centro a Roma. Due uomini incappucciati sono entrati nel negozio minacciando con una pistola le commesse e portando via diversi preziosi, anche dalle vetrine. Un terzo uomo aspettava i due complici all'esterno. L'episodio è accaduto a mezzogiorno, in via Vittoria, e sulla vicenda indagano gli agenti del commissariato Trevi. I banditi hanno legato le commesse ma prima si sono fatti aprire la cassaforte e hanno portato via tutto il contenuto. Bottino da 600 mila euro Si aggirerebbe attorno ai 600 mila euro, secondo quanto risulta agli investigatori, il bottino della rapina. I malviventi, in totale erano tre. Due sono entrati all'interno della gioielleria ed uno li ha attesi all'esterno. I rapinatori hanno portato via i preziosi contenuti nella cassaforte. Prima di andare hanno preso anche le registrazioni video del circuito di telecamere di sicurezza del negozio. Sulla rapina indaga la Squadra mobile di Roma. I tre sarebbero fuggiti a bordo di un'auto bianca di grossa cilindrata. Sono al vaglio degli investigatori le telecamere della zona di via del Corso. I responsabili della rapina potrebbero essere stati immortalati in alcuni preziosi fotogrammi che gli agenti della Mobile stanno esaminando. Secondo quanto riferito dalle commesse, uno dei rapinatori aveva l'accento dell'est mentre un altro potrebbe essere italiano. Gli investigatori stanno cercando al momento tre persone ma non è escluso che una quarta persona possa aver partecipato al colpo. PRECEDENTI DI LUSSO Furti con destrezza Altre celebri gioiellerie sono finite nel mirino della malavita a Roma negli ultimi anni. Nel luglio del 2011 un ladro, poi catturato, tentò un colpo alla gioielleria Eleuteri in via Condotti, mentre Cartier fu bersaglio di un furto di un anello di 500 mila euro nell'ottobre 2010. Colpo in stile anni Settanta "Ci allarma il fatto che in pieno giorno e in pieno centro storico si possa perpetrare una rapina con queste caratteristiche. Ad eccezione dei furti da Cartier e Capuano, cosiddetti furti di destrezza, questo genere di rapine in stile anni Settanta negli ultimi anni si erano molto diradate". Lo afferma il consigliere delegato alla sicurezza di Confcommercio Paolo Paolillo. "I gioiellieri vivono sempre con l'angoscia e lo stress delle rapine - prosegue Paolillo - ma abbiamo paura che la situazione di relativa tranquillità degli ultimi anni possa essere rotta. Con l'arrivo del nuovo questore Tagliente - precisa - la collaborazione dei commercianti con le forze dell'ordine è aumentata e confidiamo che questi rischi possano essere arginati. Nel corso del 2011, secondo quanto riferito appena ieri dallo stesso questore, nel territorio di Roma e provincia si sono registrate una ventina di rapine alle gioiellerie. Certo è che fin quando non ci sarà certezza della pena per i malfattori le nostre paure continueranno a sussistere" FURTO IN VIA DELL'ARCIONE La titolare esce e non chiude la porta Un furto è stato messo a segno verso le 13, poco dopo la rapina in via della Vittoria, in una gioielleria in via in Arcione, in pieno centro a Roma. La titolare si sarebba allontanata per pochi minuti dal negozio "Oromania" lasciando aperta la porta e anche la cassaforte. Quando è rientrata ha trovato la cassaforte e le vetrine vuote. Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Trevi che indagano sul caso.
Roma, assalto a gioielleria del centro
Rapina al supermercato: un ferito

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