Oltrea imbrattarla, sono stati attaccati anche due fogli, con alcune considerazioni, del tutto anonime, di tipo omofobo. «Ritengo doveroso esprimere il mio più totale sdegno e dissenso in merito a tali comunicazioni - si legge - È d'obbligo mantenere ben saldo il rispetto verso coloro i quali hanno altri valori e pensieri a riguardo. Questo è un posto di lavoro, non il ghei praid». Accanto alla stessa locandina, un altro volantino, provocatoriamente firmato «Orgoglio Etero», e lo slogan: «Orgoglio etero al 100%, l'allarme che la razza umana grida al mondo!». Il caso è denunciato da Mauro Cioffari, impiegato Atac ed esponente di Sel.
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