Seppureaffiancati da esperti, ma il sindaco Gianni Alemanno vuole sentire la loro voce, prima di muovere un dito. «Stiamo studiando una procedura che coinvolga sia esperti sia i cittadini» ha spiegato il primo cittadino, rispondendo a chi gli domandava quali saranno le modalità della consultazione annunciata il giorno prima. «Stiamo riflettendo - sottolinea il sindaco - io non sono di quelli che considerano tutto inamovibile e non in discussione. Mi interessa, a questo punto, il parere della gente, dei cittadini». Alemanno ricorda che l'opera «è stata donata dalla Fondazione Angelucci e accettata secondo un iter che ha coinvolto i ministeri e le autorità religiose altre alla sovrintendenza comunale». Adesso è sottoposta «al giudizio dei cittadini». «Faremo in modo - assicura il sindaco - che questo dibattito sia una maniera ancora più forte per ricordare Giovanni Paolo II».
Stavolta decidono i romani
Ultima parola Alemanno: faremo una squadra di esperti e cittadini
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