Intantol'autista dell'azienda dei trasporti pubblici è stato iscritto sul registro degli indagati, come atto dovuto, per omicidio colposo. Il pm Paolo D'Ovidio, titolare degli accertamenti, è, al riguardo, in attesa di una ricostruzione dei fatti. Per chiarire la dinamica dell'incidente sarà ascoltata anche una testimone di quanto avvenuto l'altra mattina in via Boccea. Il magistrato ha affidato ieri mattina a un medico legale della Cattolica l'incarico di eseguire l'autopsia sulla giovane. Lo scontro è avvenuto nella prima mattinata di giovedì all'altezza del Grande raccordo anulare. Nello scontro con un bus della linea 904 la ragazza è morta sul colpo. «Quella non è una preferenziale aperta al tansito dei motornini. Poi, vista anche la dinamica, sembra che la ragazza sia stata sbalzata dal motorino nell'impatto e sia finita all'interno della preferienziale». Lo ha detto il sindaco Gianni Alemanno, a margine della riapertura della Casina Vignola, interpellato in merito all'incidente stradale a Boccea nel quale ha perso la vita la ragazza di 25 anni. Il fatto ha suscitato delle polemiche, poiché la ragazza è finita su una corsia preferenziale, che dal 1 maggio scorso sono state aperte al transito dei motorini. «Dobbiamo fare degli approfondimenti - ha aggiunto Alemanno - comunque tra qualche giorno faremo un punto sulla sperimentazione».
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