Roma Capitale

Campidoglio

Ècominciata in Aula Giulio Cesare. «Oggi è la tradizionale Giornata dedicata alla memoria delle vittime delle mafie: furono oltre 900, tra magistrati, politici, poliziotti e semplici cittadini, a cadere per difendere la legalità dello Stato». Così, il presidente Marco Pomarici, ha aperto i lavori dell'Assemblea capitolina. «Celebriamo il ricordo di queste vittime stringendoci attorno alle loro famiglie e consideriamo doveroso raccontare le loro storie». Pomarici ha anche invitato l'aula Giulio Cesare ad osservare un minuto di silenzio in ricordo di Boris Giuliano, capo della squadra mobile di Palermo «assassinato da Leoluca Bagarella, il più sanguinario dei sicari corleonesi, il 21 luglio 1979». A seguire, i consiglieri capitolini hanno approvato una mozione per intitolare una strada a Giuliano. Dalla doverosa memoria al contrasto delle infiltrazioni mafiose nel tessuto economico della Capitale. Poco dopo, infatti, la giunta capitolina ha approvato un protocollo d'intesa con la prefettura che prevede l'inserimento nei contratti di appalti pubblici dell'obbligo per le imprese aggiudicatarie o affidatarie di comunicare alle aziende appaltanti del Gruppo Roma Capitale l'elenco delle imprese coinvolte con riguardo alle forniture e ai servizi sensibili, tra questi anche il trasporto di materiali in discarica, lo smaltimento dei rifiuti, ecc. Verrà infine inserito l'obbligo da parte delle aziende capitoline di comunicare al Prefetto l'elenco delle imprese per consentire le verifiche e, se il caso, procedere alla revoca del contratto. S.N.

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