Roma Capitale

Alemanno bis

.Gianluigi De Palo, presidente delle Acli Roma e del Forum Associazioni Familiari, si è presentato all'appuntamento che lo ha ufficialmente nominato assessore alla Scuola con giacca, cravatta e i suoi «inseparabili» sandali da frate. A conferma del fatto che lui è «un tecnico» cattolico che non ha tessere di partito. E del resto ironizza anche il sindaco Alemanno: «Lui non ha tessere di partito in tasca e alle ultime elezioni ha persino votato per Francesco Rutelli. Dunque, l'incarico è connesso al suo ruolo nella società civile - ha spiegato il sindaco - e gli affidiamo di proseguire il lavoro sul quoziente familiare per il quale vogliamo che Roma diventi un grande laboratorio a livello nazionale». Buona performance anche del neo assessore al Bilancio, Carmine Lamanda, subito il più «bersagliato» dai giornalisti. Ma lui, calmo e forte della lunga e onorata esperienza alla Banca Italia, alla guida del gabinetto del Tesoro e alla direzione generale di Capitalia, ha replicato tranquillo: «Non sono affatto preoccupato delle casse capitoline. Torno solo ad occuparmi della cosa pubblica». Più emozione, invece, per chi passa dall'Aula Giulio Cesare alla Sala delle Bandiere (a dividerle poi c'è soltanto una porta). Sono i tre consiglieri capitolini Dino Gasperini, Marco Visconti e Antonello Aurigemma. Tutti e tre (e non sarà un caso) provengono (con tempi diversi) dai Municipi di riferimeno. Il I per Gasperini, il XIX per Visconti (che ne è stato anche il presidente) e il IV per Aurigemma. Così Gasperini diventa assessore alla Cultura, pur tenendo però la delega al Centro storico. «Sono entusiasta per questa nuova sfida. commenta Gasperini "fresco" di nomina - La più importante della mia vita. La affronto con grande determinazione e convinzione e con la consapevolezza di avere una grande squadra». La parola d'ordine per il neo assessore ai trasporti Antonello Aurigemma è chiara: «Far riacquisire fiducia all'interno del sistema dei trasporti romano». Pragmatico come sempre Visconti: «Sono stato appena insediato, vorrei fare prima qualcosa e poi parlare. Le priorità per l'assessorato sono comunque decoro urbano e i rapporti con l'Ama». Ma l'entusiasmo riguarda anche chi è stato riconfermato. Con l'azzeramento della giunta infatti a «rischiare» il posto sono stati tutti. Grandi sorrisi dunque per il vicesindaco con delega al Turismo, Mauro Cutrufo (elogiato per qualche minuto dallo stesso Alemanno), Alfredo Antoniozzi (assessore alla Casa), Davide Bordoni (Commercio), Sveva Belviso (Sociale), Fabrizio Ghera (Lavori pubblici e periferie), Marco Corsini (Urbanistica), Enrico Cavallari (Personale). La clessidra del sindaco è stata girata ieri, con il varo dell'Alemanno bis. Spetterà ora a tutti i neo assessori (così come ai consiglieri comunali e ai delegati) non «perdere più tempo» e andare dritti alla meta: le elezioni del 2013. (Foto Gmt)

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.