Il pranzo è servito. Al sacco
Mensa inagibileGenitori infuriati: il refettorio riapre con 4 turni
Dalunedì torneranno a usufruire della mensa. Ma dovranno rispettare ben quattro turni. Sono gli oltre 300 bambini del 75° circolo didattico di via dell'Elettronica all'Eur che accoglie materna ed elementare e ospita, dallo scorso anno, anche un'intera sezione della media Leonardo da Vinci del Torrino. A seguito di un esposto ai vigili del fuoco, la mensa della scuola è stata chiusa per inagibilità. La sala avrebbe potuto ospitare solo 26 persone per volta, visti gli spazi e l'uscita di sicurezza fuori norma. Dallo scorso lunedì i bambini di materna ed elementare sono dovuti quindi rimanere in classe per pranzo. Per loro niente pasto caldo. Solo un panino. L'uscita di sicurezza della mensa è stata resa agibile in settimana e permetterà da dopodomani l'entrata di un massimo di 95 persone. Lunedì i bambini potranno perciò ritornare a usufruire della sala. Dovranno però rispettare quattro turnazioni, dalle 11.30 alle 14.45. Gli oltre 300 piccoli sono costretti a mangiare a turno dallo scorso anno, da quando sono state trasferite le tre classi della media del Torrino all'Eur, sottraendo anche gli spazi dove mangiavano i bimbi della materna. Prima della chiusura della mensa, però, i turni erano tre e non quattro e andavano dalle 11.45 alle 14.30. Da lunedì un gruppo di bambini sarà costretto a pranzare alle 11.30 e un altro ad aspettare fino alle 14. In settimana è scoppiata la rivolta dei genitori. Erano pronti a una manifestazione sotto il Municipio XII. Ma il presidente Pasquale Calzetta, per scongiurare disagi, ha dato la propria disponibilità a incontrare le famiglie a scuola. E così è stato. Ieri mattina quasi un centinaio tra mamme e papà hanno parlato con il minisindaco che si è fatto carico di «risolvere al più presto la situazione. Dal prossimo anno il ridimensionamento delle scuole risolverà tutti i problemi». Le famiglie si sono dette pronte ad andare avanti. «Riteniamo questo stato assolutamente inaccettabile» hanno spiegato in una lettera che è stata inviata al ministero dell'Istruzione, al Comune di Roma e in Regione. «Perché mio figlio è stato costretto a mangiare panini in classe per una settimana?» si è chiesto il padre di un bimbo disabile che frequenta la seconda elementare. «Ciò che dà più fastidio è la mancanza di rispetto» ha aggiunto un altro. Per una mamma «si è andati oltre, anche con la presa in giro dei turni». Ma i problemi nella scuola dell'Eur non si fermano alla mensa. Anche la palestra all'inizio dell'anno scolastico è stata chiusa per inagibilità e poi riaperta. L'area giochi della materna è nel degrado. Una parte è stata recintata per il pericolo di caduta rami. La pavimentazione in legno è fatiscente e pericolosa. L'area esterna dell'elementare è anch'essa dissestata.
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