Roma Capitale

Un'agenda per trovare l'assassino

Infatti,la vittima, la contessa Alberica Filo della Torre, uccisa il 10 luglio 1991, annotava su un'agenda appuntamenti, nomi degli invitati la sera del delitto, «personaggi importanti e figure istituzionali», annuncia il legale del vedovo Pietro Mattei. «Il Gip ha accolto la mia richiesta e ora non resta altro che attendere l'esame del Ris», aggiunge l'avvocato Giuseppe Marazzita. «All'epoca del delitto le analisi scientifiche erano lontane dalla perfezione cui sono arrivate ora - spiega il penalista in un articolo del settimanale Oggi - Il Rolex della contessa, riconsegnato alla famiglia, fu conservato in cassaforte, senza mai usarlo. Può essere un elemento importante perché la vittima si difese con le mani e tracce del suo assassino potrebbero essere rimaste sull'orologio. Per esempio, il frammento di un capello rimasto impigliato in una maglia del cinturino».

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