Ilpenalista ha, inoltre, affermato che il teste «conosceva personalmente Pasolini». Maccioni si è recato ieri in Procura per depositare le dichiarazioni raccolte: l'atto è stato consegnato al pm Francesco Minisci. «La testimonianza di questa persona - spiega il legale - potrebbe aprire nuove piste investigative anche perché fornisce alcuni nomi. Si tratta di informazioni che il testimone ha appreso circa due anni fa». VESCOVIO Pistola lanciarazzi e mortaio in casa L'altro ieri i poliziotti del commissariato Vescovio hanno arrestato D.M.F. per detenzione illegale di armi. Durante una perquisizione a casa, nell'ambito di un'indagine legata al furto di un veicolo, i poliziotti hanno rinvenuto una bomba da mortaio ancora attiva e una pistola lanciarazzi. Sono stati trovati inoltre una bilancia digitale di precisione, tre rotoli di carta d'alluminio e tre ritagli rettangolari della stessa carta. Forti del sospetto che ci fosse della droga gli agenti hanno chiesto l'ausilio di un cane antidroga. Così, con il suo accompagnatore, arriva il labrador Pedro, che ispeziona la casa e si ferma davanti ad un sacchetto dell'immondizia dove un poliziotto trova quattro involucri di carta in alluminio contenenti una sostanza cristallina, ma si tratta solo di sale grosso da cucina, forse per truffare gli acquirenti di droga.
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