Roma Capitale

Collaudo ad aprile

Megalabsarà applicabile in diversi settori dalla sanità alla gestione del territorio, dalla cura dell'ambiente fino all'audiovisivo. La rete, spiegano da Lait (azienda regionale che ha gestito e coordinato il progetto) sarà 40 mila volte più veloce di un Adsl casalingo e darà modo di trasferire, ad esempio, tac e risonanze magnetiche ad alta risoluzione, in tempo reale, da ospedale a ospedale. La rete di 35 km è realizzata in fibra ottica. È presente un anello principale che consente un trasferimento dati a 80 Giga bit al secondo tra Regione Lazio, Cnr ed Esa-Enrin a cui sono collegate le aziende ospedaliere di Tor Vergata, policlinico Umberto I e San Camillo-Forlanini e l'università La Sapienza, Roma Tre, Tor Vergata, il polo tecnologico Tiburtino, l'agenzia spaziale italiana, l'istituto nazionale di fisica nucleare e l'istituto nazionale di astrofisica. Il progetto ha ottenuto finanziamenti per 2.744.000 euro (2.484.000 euro della regione Lazio nel 2005 e 259.600 euro dell'ex Cnipa). Il collaudo di Megalab terminerà ad aprile 2010. «Per Lazio Innovazione e Tecnologia, Megalab è un particolare orgoglio - ha commentato l'Ad di Lait, Giancarlo D'Aleassandro -. La struttura è particolarmente performante e sicura. Siamo i primi in Italia a realizzarla e tra i primi a farlo nell'Unione Europea».

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