Ameno di dieci giorni dal termine ultimo per ritirare le sue dimissioni, presentate il 31 dicembre scorso, il primo cittadino ha ricevuto una sorta di ultimatum dai partiti minori della coalizione (Italia dei Valori, Sinistra e Libertà, Verdi e Partito socialista): occorre la «ricomposizione di una coalizione e una giunta politica che sblocchi l'immobilismo amministrativo in cui Tivoli giace, e il rispetto degli accordi politici», insieme a una forte «discontinuità dal passato». Ma, avvertono i 5 partiti, se «il sindaco non è in grado di ricomporre la situazione che ha creato, per il bene della città, sarà meglio rimettere la scelta al giudizio dei cittadini». Ant. Sbr.OREDROB:#SBRANT@%@
La sinistra a Baisi e al Pd «Collegialità»
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