Daoggi però potrebbe assumere anche l'«incarico» di aiutarlo nei suoi problemi motori, fisici o psicologici più gravi. L'iniziativa di coinvolgere i cani nell'assistenza ospedaliera ad anziani e bambini malati, è dell'associazione «Amici di Susanna» che ha presentato ieri il progetto presso il 4° Reggimento Carabinieri a cavallo a Tor di Quinto. Serenella Ferrantini, segretario dell'associazione che da anni promuove attività legate alla «pet therapy» e all'ippoterapia, ha coinvolto nel progetto esponenti del parlamento e del governo tra cui il deputato Pdl, Francesco Aracri, che ha assunto l'impegno di presentare una proposta di legge sulla «cinoterapia». Oltre ad Aracri, è stato chiamato in causa anche Maurizio Gasparri, presidente dei senatori Pdl, nonché amante dei cani e padrone di un border collie. «È un'iniziativa valida sotto diversi profili - ha detto Gasparri - sia dal punto di vista terapeutico che psicologico, poiché è di ausilio per tutti quelli che hanno problemi fisici o motori, in particolare per bambini e anziani, sia perché nel rapporto uomo-animale c'è anche un aspetto di responsabilizzazione e cura reciproca. Un'iniziativa che sosterremo in campo legislativo». La «pet therapy», basata sull'interazione uomo-animale, solo da qualche anno ha trovato applicazione in diversi settori socio-assistenziali, tra cui ospedali, assistenza agli anziani e comunità di recupero. Al reparto di Oncologia della Clinica Pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma da quattro anni un pony e due cani cercano di migliorare la qualità della vita dei piccoli pazienti.
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