Roma Capitale

Roma (insieme con Milano) rappresenta il traino delle imprese del Belpaese.

Sonoi dati che emergono dalla centotrentunesima assemblea dei presidenti delle Camere di Commercio d'Italia che si è tenuta ieri a Torino. Apre le fila la Lombardia, con le sue 8.578 imprese in più, in gran parte localizzate a Milano, dove il saldo di 5.978 imprese pone la città della Madonnina al secondo posto della classifica delle province che espandono il proprio numero di imprese. Segue quindi il Lazio, con 7.823 imprese in più in 11 mesi, 6.367 delle quali create a Roma, prima nella graduatoria provinciale per incremento delle sue aziende. La «voglia di impresa» è forte anche al Sud, con la Campania terza nella classifica delle regioni per saldo di imprese (3.952 in più), grazie soprattutto all'apporto delle aziende aggiuntive registrate a Napoli (+2.167). Seguono la Toscana (+2.527 imprese) e, a sorpresa, la Calabria (+1.521), dove il tessuto produttivo aumenta grazie soprattutto all'apporto di Cosenza (+781). Una nota a parte merita l'Abruzzo che nel suo complesso registra un incremento di 1.067 imprese, 394 delle quali con sede proprio all'Aquila, ventunesima della classifica provinciale per espansione della base produttiva. La crisi, invece, ha fatto sentire i suoi effetti in sei regioni italiane, dove i saldi tra imprese iscritte e chiuse sono negativi. Red. Cro.

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