Addio alla scuola «ghetto» di Torpignattara. A dare il via libera all'accorpamento della scuola elementare Carlo Pisacane, che conta l'80% di alunni stranieri, alla scuola media Pavoni, è stato ieri l'assessore regionale all'Istruzione, Marco Di Stefano, accogliendo il piano di riorganizzazione della rete scolastica del Campidoglio. L'allarme sull'istituto del Prenestino era stato lanciato circa un anno fa proprio dalle mamme della Pisacane che in una lunga lettera spiegavano i disagi dei propri figli nel frequentare una scuola dove, in alcune classi, si contava un italiano soltanto. Difficoltà di apprendimento, impossibilità a fare gite scolastiche, a crearsi delle compagnie per il pomeriggio e il presepe, che aveva persino cambiato nome (in «villaggio globale») e contenuti, con minareti al posto della capanna di Betlemme. Quest'anno, la Pisacane ha visto poi precipitare le iscrizioni. Così, all'interno del piano di riorganizzazione della rete scolastica capitolina per l'anno 2010-2011, invitabilmente, con circa 300 iscritti c'è finita anche la Pisacane. I criteri fissati dalla Regione indicano infatti in 500 il numero minimo delle iscrizioni per l'autonomia gestionale di un istituto. Il piano dell'assessore Marsilio, contestato dal Municipio VI, ha ricevuto invece il via libera dalla Regione su proposta dell'assessore all'Istruzione, Marco Di Stefano. «Vorrei però tranquillizzare i docenti e i genitori della Pisacane - spiega - che ad essere soppressa sarà solo una presidenza in quanto le scuole Pisacane, Mancini e Pavoni, a partire dall'anno prossimo, invece che due presidi ne avranno uno solo». Soddisfazione è stata espressa dall'assessore capitolino Laura Marsilio e dal deputato Pdl, Fabio Rampelli, promotore della proposta del tetto del 30% degli immigrati nelle classi. «Ci auguriamo che la nuova dirigente scolastica - ha commentato Flora Arcangeli del comitato mamme Pisacane - non ripeta gli stessi errori compiuti da quella della Pisacane che hanno pesato su tutti i genitori e alunni sia italiani che stranieri».
Scuola, addio alla Pisacane
L'assessore regionale Di Stefano accoglie il piano del Comune

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