Nelproseguimento delle indagini, l'altra sera gli investigatori hanno sottoposto a fermo per sfruttamento della prostituzione un cubano, rintracciato nella sua abitazione in via Campani. Nell'appartamento una pen-drive contenente centinaia di foto di ragazze nude o in biancheria intima, scattate all'interno dell'abitazione, tra cui alcune pubblicate in siti internet denominati «bakeca» e «Kijiji».
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