Roma Capitale

segue dalla prima

Ilpiano ha visto anche la ferma opposizione di tutte le Onlus che operano nella Sanità, altre all'Aiop, a Federlazio Sanità e a tutti coloro i quali vivono e operano nella sanità della Regione Lazio. Sta di fatto che Marrazzo non si è potuto presentare alla Commissione Sanità della Regione Lazio perché anche esponenti della sua maggioranza si sono dichiarati contrari alla sua proposta che, tengo a precisare, non è la proposta del Sub-Commissario Morlacco, che non ha il titolo politico per presentare il piano stesso, in quanto è chiamato solo a «far di conto» sulla spesa sanitaria. È da più di un anno che assieme al consigliere regionale Tommaso Luzzi, membro della Commissione Sanità e agli altri membri del Pdl nella Commissione stessa, che abbiamo segnalato l'aumento di 300 mila residenti nel Lazio. Dato già registrato dall'Istat ai primi del 2009. È su questi dati che va aperto il confronto con tutte le forze politico-sindacali e sociali che operano nel sistema sanitario regionale. E non bisogna dimenticare che la Corte dei conti ha completamente assolto da ogni addebito la giunta di centro-destra alla Regione Lazio guidata da Storace. Voglio solo ricordare che durante quella esperienza furono aperte tre grandi strutture ospedaliere nella nostra Regione, mentre Marrazzo assieme a Montino, hanno tagliato con l'ascia posti letto pubblici e accreditati. Tanto volevo puntualizzare alla tua attenzione, con l'obiettivo di essere sempre chiari sul futuro della nostra sanità regionale. * Senatore vicepresidente vicario della Commissione Sanità del Senato e membro della Commissione Parlamentare d'inchiesta sul Ssn

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