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Migranti, Alemanno boccia il patto Ue: "Italia campo profughi a pagamento"

C'è il via libera dal Parlamento europeo al Patto Ue sulle migrazioni, un testo che a maggioranza è stato approvato in tutte le sue dieci parti. Dalla procedura comune di protezione internazionale nell’ambito comunitario alla risposta alle situazioni di crisi e forza maggiore, fino alla gestione dell’asilo, alle procedure di rimpatrio e al sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali per i cittadini esterni. Stabilito anche un primo meccanismo di supporto comunitario ai Paesi che maggiormente subiscono l’impatto degli arrivi. "Mi dispiace per il Ministro Piantedosi, ma questa volta i leghisti hanno ragione: il nuovo patto europeo sui migranti è una fregatura per l'Italia! Rimane la responsabilità del paese di prima accoglienza rispetto ai migranti e quindi la gestione del problema resta innanzitutto in capo all'Italia. L'unica differenza è che gli altri paesi saranno obbligati a una solidarietà, che potranno monetizzare": è quanto ha dichiarato Gianni Alemanno, Segretario del Movimento Indipendenza.

Migranti, il Parlamento europeo approva il nuovo Patto. Il Pd si sgancia dalla sinistra

"In pratica l’Italia dovrà accogliere ed assistere da sola i migranti, salvo ricevere un qualche compenso economico dagli altri partner perché, come abbiamo visto finora, nessuno dei paesi membri è disponibile ad una reale politica di redistribuzione dell'accoglienza. Niente viene fatto per evitare la partenza dei migranti e per difendere i confini esterni dell'Unione Europea. Questi sono i grandi risultati dell'alleanza tra Giorgia Meloni e Ursula von der Leyen, ma ovviamente il Partito Democratico voleva fare di peggio. Tutta la politica ufficiale, di destra come di sinistra, continua a svendere i nostri interessi nazionali sull'altare della subordinazione alle decisioni europee", ha aggiunto. 

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