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cuffaro contro cesa

Scudo crociato, respinto il ricorso di Cuffaro. Il simbolo resta all'Udc

Respinto dal tribunale di Roma il ricorso di Salvatore "Totò" Cuffaro e della sua associazione Democrazia Cristiana: lo scudo crociato resta il simbolo dell'Udc. A questo punto la vicenda può dirsi conclusa, dato che Cuffaro ha annunciato che non ricorrerà in appello contro la decisione del giudice.

Il tribunale ha accolto i rilievi presentati dal partito guidato da Lorenzo Cesa, difeso dall'avvocato Gianni Galoppi. "Non sussistono nell’odierno giudizio cautelare elementi sufficienti da cui poter desumere la necessaria continuità associativa tra l’associazione ricorrente e lo storico partito", evidenzia il giudice nell'ordinanza.

"Questa decisione rappresenta una pietra tombale che pone fine alle questioni giudiziarie legate al simbolo dello scudo crociato: i magistrati hanno dato ragione all’Udc - commenta Cesa all’Adnkronos - Spero che intorno al nostro simbolo, che rappresenta una storia e una tradizione politica importante, possano riunirsi tutti coloro che credono fortemente e condividono i valori democratici cristiani".

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