(...) Con Marino che dopo aver annunciato le dimissioni le ritira per vendicarsi pubblicamente di chi lo vuole morto. Con gli assessori che se ne vanno uno appresso all'altro. Con i 19 consiglieri del Pd pronti a dimettersi già stamattina per provare a chiudere la pratica. Con Marchini che insieme a un suo consigliere, uno del Centro democratico, due fittiani e uno della lista Marino sarebbe pronto a dimettersi per raggiungere quota 25 (la maggioranza in consiglio) per poi rivendicare in futuro la paternità della cacciata del sindaco. Come andrà a finire lo sapremo presto. Marino l'incendiario ci ha ripensato e non si è dimesso perché punta al duello in aula ma il Pd vuole eliminarlo prima. Roma intanto brucia e muore come nel 64 dopo Cristo. Restano solo macerie mentre Nerone, detto Nerino, incurante della città in rovina, se la canta e se la suona.
Segue dalla prima
Se la canta e se la suona